Ariel

Il grande amore di Ariel per la montagna

“Ariel… Ariel… Arieeeeel… Dove sei? Dài, su che andiamo in montagna…”

La Princess non si trova. Quando le abbiamo detto che saremmo andati in montagna, ci ha guardati con odio profondo e ora non la troviamo più.

Finché sento un debole “Aaaah!” provenire dal soggiorno.

Trovata! Era nascosta accanto a Orso e agli Alpini: forse sperava che la proteggessero.

Quando una bambina che butta i telefoni in acqua incontra due genitori con la cazzimma a mille, quella bambina ha davanti a sé una strada in salita.

Letteralmente.

Ariel · LA MAMMA AUTISTICA

Non è l’autismo…

Completamente vestita, tiene il disgraziato cellulare con il pollice e l’indice e mi guarda con aria di sfida.

“Ariel, dai il cellulare alla mamma…”, dico allungando la mano verso di lei che, invece, arretra verso il centro della piscina.

“Ariel, mi sto arrabbiando. Dammi il cellulare!”, intimo facendo il passo del granchio verso sinistra, mentre lei fa altrettanto in maniera speculare. Non riesco a guadagnare centimetri, è troppo furba, la Stregacombinaguai!

Ci guardiamo dritte negli occhi: è uno scontro di volontà epico. Mi tolgo una ciabatta e la minaccio: “Ariel, non costringermi ad entrare!”

Sorride strafottente, allunga il braccio lateralmente, apre le due dita e fa deliberatamente cadere il telefono in acqua.

“NUOOOOOOOOOOOOO! Ariel, jo ti copi!” (*)

Ride, ride soddisfatta. Lo recupera sul fondo della piscina e si avvicina con la sua preda grondante acqua. L’acchiappo per un braccio e la faccio uscire dalla piscina, per oggi ha chiuso.

Questa volta l’autismo non c’entra proprio per nulla: questi sono i primi sprazzi adolescenziali di una femmina volitiva e vagamente anarchica… Mi chiedo da chi possa aver preso…

Quando una mamma armata di ciabatta discute con una bambina armata cazzimma per la salvezza di un telefono, quel telefono è un aggeggio morto.

Dopo numerosi tentativi di rianimazione, compreso un trapianto a batteria aperta, l’aggeggio è attualmente ricoverato in terapia intensiva dove lo teniamo in coma riso-logico.

Metti:
per una preghiera per l’aggeggio;
😂 se usi le ciabatte come armi di dissuasione di massa;
👍se hai figli adolescenti.

Scrivi AMEN nei commenti se anche tu stai pensando scappare di casa!

Ariel adolescente… Che Odino abbia pietà di me!

* Friulano, trad. “Ti ammazzo!”, in certi momenti la marilenghe rende decisamente meglio dell’italiano 🤣🤣

segno della croce canavacciuolo