La mamma "autistica"

Lacrime e parole

Amo scrivere.

Un tempo pensavo che fosse semplicemente catartico, ora so che è il mio modo di dire al mondo “Guardami, cazzo, ci sono anch’io!”

In questi giorni non so più scrivere.

Mi dimeno come un’anguilla in una vasca troppo piccola.

I miei pensieri sono automobili impazzite su lastre di ghiaccio.

Non riesco a piangere, non riesco a scrivere.

Le parole non scritte sono come le lacrime non versate: un urlo in gola che le corde vocali non riescono a produrre, gocce salate nascoste dietro le palpebre.

Anelo parole e lacrime.

2 pensieri riguardo “Lacrime e parole

  1. In piccola parte capisco.
    E ho un effetto simile su di me.

    Credo che sia una piccola forma di depressione per essere andati per troppo tempo troppo oltre i propri limiti.

    Piccola se rimane solo un temporaneo alzare il piede dall’acceleratore.

    Cerca di trovare un modo di scaricare i pesi che porti, anche temporaneamente, anche su altri, ne hai diritto, te lo sei guadagnato ampiamente.

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