Il mondo intorno a noi

Il carrozzone

Venghino, Siorri e Siorre, venghino!

C’è ancora posto sul carrozzone del 2 aprile!

Potrete ammirare cose dell’altro mondo!

Ecco i saltimbanchi delle istituzioni che per la loro vanità esigono la presenza dei genitori delle persone autistiche ai convegni dimostrando di non avere assolutamente compreso le difficoltà delle famiglie.

Sopra le vostre teste volteggiano le associazioni che cercano di ritagliarsi uno spazio proponendo ricchi premi e cotillon ai primi 5000 iscritti.

Sfilano i marciatori in blu che camminano tanto, vanno ovunque, ma rigorosamente senza figli (o nipoti) al seguito, perché sono difficili da gestire e potrebbero rovinare i festeggiamenti della giornata.

Gli attivisti neurodivergenti ci deliziano con iniziative contro il puzzle e il blu, perché non scelti da loro. Rispondono i genitori con una piramide umana a difesa delle loro conquiste sociali che pure chi non ama il blu usa a piene mani.

Scorre ora sul maxischermo la pubblicità progresso vincitrice del PREMIO PER LO STEREOTIPO SULL’AUTISMO: non paga delle reazione suscitate lo scorso anno, la RAI reitera la messa in onda dello spot “progresso” con le gemelle in bianco e blu di cui una letterata, ovviamente neurotipica, e l’altra genio della matematica, ovviamente autistica.

Il palinsesto prosegue con il film THE SPECIALS, che già dal titolo fa salire il reflusso a chi da anni cerca di sdoganare un certo tipo comunicazione e scopre che la visione discriminante della disabilità è ancora un caposaldo della società italiana.

Chiudono la porta del carrozzone una Queen spettinata e una Princess smutandata: in fondo il 2 aprile è la fiera delle vanità e un posticino lo troveremo pure noi, no?

Chiedo scusa se mi sono dimenticata di qualcuno, tipo i professionisti che tengono i piedi in più scarpe e condividono post di tutti pur di poter linkare le proprie offerte lavorative, o i parenti che spariscono per 364 giorni, ma il 2 aprile sono i primi ad infilarsi la t-shirt blu pur di guadagnare un like sui social-

Con questo post conto di perdere almeno un 20% di contatti, non scardinate le mie convinzioni dimostrando di saper essere ironici e di essere d’accordo con me, non so se potrei reggere tanta emozione.

Photo by Vidal Balielo Jr. on Pexels.com

8 pensieri riguardo “Il carrozzone

      1. Non mi sottrai assolutamente nulla… Hai visto la lentezza nelle risposte (della quale mi vergogno) : rispondo quando posso e non faccio nulla per spingere il blog, perché è come se fosse il mio diario, mi aiuta a fare chiarezza nei miei pensieri. Un abbraccio.

        Piace a 1 persona

  1. Confesso: mi ero limitata alla stellina non perché non apprezzassi questa riflessione amara e totalmente condivisibile, peraltro condita da un sarcasmo che WOW…
    ma perché davvero mi mancano le parole, l’esperienza, una consapevolezza che vada davvero oltre, ai tuoi racconti dolceamari che pure rendono così bene l’idea della frustrazione e dello scoramento di chi si ritrova, novello Don Chichotte, alle prese con kafkiani Mulini A Vento.

    E però non posso stare in silenzio, ché qui pare lo facciano già in troppi, primi fra tutti coloro che dovrebbero offrire risposte e sostegno tangibile—-_

    hai scritto un post bellissimo, che ti si imprime nel cuore e nella testa. I proclami altisonanti stridono solo come violini scordati, se nell’ordinario non si accompagnano a provvedimenti concreti. Poi nella mia ignoranza mi piace anche pensare che esistano genitori illumnati (e tu saresti indubbiamente la capofila) che hanno imparato a fare anche da educatori e terapeuti, e regalano così davvero ai loro figli un supporto a 360°, addizionato con dosi incondizionate di amore materno. Ma già solo nello scriverlo mi rendo conto che se anche così fosse…non è giusto. Non per i ragazzi a soprattutto non per i genitori.

    Che dire cara; come sempre, GRAZIE per aprirmi/aprirci gli occhi. Si può fare di più, ma molto di più!

    Piace a 2 people

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...